L'assessore Muraro si dimette dopo l'avviso di garanzia. Strada in salita per la Raggi

Roma. Paola Muraro, assessore all'Ambiente del Comune di Roma rassegna le sue dimissioni dalla giunta Raggi. Ad ufficializzarlo, un comunicato stampa del Campidoglio intorno all'una e mezza di notte. «Oggi tramite il mio legale la Procura di Roma mi ha notificato un avviso di garanzia in riferimento all'articolo 256 del testo unico sull'Ambiente. Contestualmente sono stata informata che sarò ascoltata dalla Procura il prossimo 21 dicembre, sono tranquilla e convinta che riuscirò a dimostrare la mia totale estraneità. Tuttavia per senso di responsabilità istituzionale ho deciso di dimettermi». Da tempo la Procura stava stringendo il cerchio sull'inchiesta che riguarda i rifiuti e il ruolo dell'assessore, soprattutto in riferimento ai suoi rapporti col re di Malagrotta Manlio Cerroni.

Dopo Marcello Minenna e Carla Raineri la sindaca Raggi perde un altro pezzo. Alla luce della decisione, però, pare che ci sia stato un fortissimo pressing da parte dei vertici del Movimento cinque stelle. Esce così di scena dopo mesi di resistenza l'assessore più discusso della giunta Raggi. In grado di mandare in fibrillazione il Movimento 5 Stelle al punto che il dossier Muraro occupa da settimane il desktop di Beppe Grillo e Davide Casaleggio. Raggi ha convocato d'urgenza una riunione di maggioranza per condividere con i consiglieri pentastellati l'uscita di scena della responsabile dell'Ambiente. Da oggi c'è una nuova casella da riempire per un esecutivo che continua a faticare per trovare un equilibrio.

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