Roma. Si suicida gettandosi dalla finestra di casa sua, un appartamento nel cuore di Montesacro. Alla base del gesto un bugia di cui non reggeva più il peso e così ieri all’alba si è lanciato nel vuoto. images (1)Vittima del folle gesto è un 28enne che per anni ha raccontato ai suoi genitori un percorso universitario mai esistito. Dal 2009 era iscritto a Ingegneria alla Sapienza ma il ragazzo non aveva mai dato esami e ai genitori, titolari di un negozio nel quartiere Talenti, aveva sempre detto che gli studi procedevano bene era sereno e gli esami li superava con facilità e senza preoccupazione. Ma la menzogna è diventata tragedia e ieri, giorno della laurea, sarebbe diventata palese a tutti e così ha scelto la morte alla verità. Ad accorgersi del cadavere è stato il fratello minore che accortosi della finestra aperta alle 6.30 si è affacciato ed ha trovato il corpo dello studente riverso a terra. Sul posto è intervenuta la polizia, gli agenti ascoltando i familiari hanno appreso che il ragazzo doveva laurearsi, ma da un rapido controllo effettuato in università non ci è voluto molto a capire quale fosse la motivazione alla base del suicidio.