Roma. Due film di recentissima uscita di cui uno con il superdivo nipponico Abe Hiroshi, una degustazione di 5 tipologie di sake appena giunte da Tokyo, l’arte della calligrafia giapponese e un concerto di koto, il tradizionale strumento a corda giapponese. Sono gli ingredienti dell’estate giapponese che torna per il sesto anno consecutivo il 22 e 23 luglio all’Isola del Cinema sull’isola Tiberina. Un mix tra cinema, cultura e cibo che vuole avvicinare due culture così distanti e però da sempre “affascinate” l’una dall’altra, come spiegano gli organizzatori dell’evento e cioè l’Ambasciata del Giappone, l’Isola del Cinema e l’Istituto giapponese di cultura. Proprio sul curioso connubio Roma-Giappone si basa il film della serata d’apertura Thermae Romae II, il sequel del film del 2012 (dal 26 giugno nelle sale italiane) che ha sfiorato il record di incassi in Giappone raccontando i viaggi temporali tra l’antica Roma e il Giappone contemporaneo dell’architetto Lucius (l’attore e modello Abe Hiroshi), incaricato dall’imperatore Adriano della pdownloadrogettazione delle terme nella capitale. Il peplum fantasy, che come il primo film vanta set monumentali, oltre cinquemila comparse e riprese tra Giappone e Bulgaria, è tratto dal manga di Mari Yamazaki e diretto da Hideki Takeuchi. Nella seconda serata il film San San del giovanissimo regista Bunji Sotoyama per riflettere su un’altro degli aspetti che legano fortemente il Giappone all’Italia, ovvero l’altissima presenza di anziani nella popolazione. Nella pellicola la storia di una 77enne che si ritrova a vivere da sola dopo aver perso il marito e, passando davanti a un’agenzia matrimoniale, è colta dal desiderio di far tornare a splendere un raggio di sole nella sua vita. Ma nell’attesa della proiezione dei film la cultura giapponese sarà la protagonista a partire da uno dei suoi elementi fondamentali, il sake arrivato questa mattina per la prima volta in Italia direttamente in aereo dal Giappone (di solito arriva via Germania o Inghilterra con tempistiche molto più lunghe). In entrambe le serate sarà offerta una degustazione di 5 tipi diversi di questa caratterista bevanda ottenuta dalla fermentazione del riso che in estate è ottima anche fredda, accompagnata da un mini don (un piatto di riso e salmone o pollo) e snack rigorosamente nipponici. Chi vorrà poi potrà cimentarsi nell’arte della calligrafia, shodo, con la maestra Taki Kodaira e di assistere a un mini-concerto di koto, il tradizionale strumento giapponese, suonato dall’artista Fuyuki Enokido. Le serate saranno poi arricchite dall’estrazione di due biglietti aerei di andata e ritorno per il Giappone, messi in palio dalla Cathay Pacific. Info su www.isoladelcinema.com.