Tuscania. Nel primissimo pomeriggio di sabato, poco prima delle 14, lungo una stradina di campagna che costeggia la provinciale Tarquiniese in località San Giuliano una lite tra un uomo ed una donna genera. L’uomo, R.P. di 43anni, e la donna, A.E. di 50 anni vedova da tempo, è scoppiata una lite, forse per motivi sentimentali. Poi l’uomo ha tentato di colpire con un coltello la donna e subito dopo è uscito dall’auto, prima ha tentato di accoltellarsi da solo e poi si è dato fuoco. E’ stato trasportato in condizioni disperate all’ospedale Sanambulanza 118t’Eugenio di Roma. La donna, invece, ha riportato ferite alla spalla, vicino la gola e a una guancia. Non è in pericolo ed è stata trasportata a Belcolle. Alcuni operai che stavano lavorando poco lontano hanno sentito le urla strazianti dell’uomo che si rotolava a terra. Sono stati loro, da quello che si è appreso , a cercare di spegnere quella torcia umana e a prestare i primissimi soccorsi. Sarebbero stati dunque proprio i tre operai i primi ad arrivare. Prima hanno tentato di fermare quella palla di fuoco che si rotolava sul campo, tentando di spegnere il fuoco con delle bottiglie d’acqua. Poi hanno prestato i primissimi soccorsi all’uomo. I carabinieri, allertati dagli operai, si sono avventati sull’uomo con delle coperte e sono riusciti a spegnere le fiamme con l’estintore presente nell’auto di servizio. Dopo un terzo carabiniere si è reso conto che poco più in là c’era una donna che sanguinava dal collo e stava svenendo. Allora la donna è stata caricata su un auto che è andata incontro all’ambulanza. Per il momento l’uomo viene tenuto in coma farmacologico in una camera iperventilata. Le sue condizioni sono ancora gravissime con ustioni nel 90% del corpo.