Ostia Lido. Oltre alla ‘pedonalizzazione’, che già ha fatto discutere e non poco, il presidente del X Municipio Andrea Tassone ha un’altro scottante problema da risolvere. Nell’aula ‘Massimo Di Somma’, l’opposizione ha occupato simbolicamente il parlamentino lidense dando vita a un dibattito. E’ di questi giorni, infattim la pubblicazione di un bando pubblico con il quale il X Municipio intende affidare un’area di 1100 metri quadri di fronte al Pontile di Ostia per lo svolgimento di attività culturali e commerciali, nel periodo compreso tra il 13 giugno e il 14 luglio.

Queste le fasi salienti:

L’OCCUPAZIONE – ‘No alle bancarelle a lungomare’. E’ stato questo lo striscione preparato dai gruppi consiliari dell’opposizione del Municipio X per protestare contro l’assegnazione degli spazi ai commercianti ambulanti alla passeggiata a mare di Ostia. I consiglieri dell’opposizione protestano contro “la trasformazione del lungomare in una specie di suk”. Tra i consiglieri della minoranza presenti in aula Paolo Ferrara, capogruppo del Movimento 5 Stelle, Giulio Notturni, capogruppo della Lista Marchini, Salvatore Colloca, capogruppo di Fratelli d’Italia e Tommaso D’Annibale, capogruppo di Forza Italia.

ATTO TRISTE E VERGOGNOSO – La risposta del presidente Tassone non è tardata ad arrivare: “Quanto avvenuto questa mattina nell’aula consiliare del X Municipio di Roma Capitale è un atto triste e vergognoso. Le forze politiche di opposizione, che hanno governato questo territorio fino a meno di un anno fa, hanno occupato la sala e hanno cavalcato una protesta strumentale, che nulla ha a che fare con il bene della collettività. Sono il presidente di un Municipio che conta quasi 300 mila abitanti; devo rivolgere lo sguardo verso tutti e non solo verso quelli che vengono definiti i ‘salotti buoni’. Un teatrino del genere, a sei giorni dalle elezioni europee, si commenta da solo”.lungomare-ostia_full

LUNGOMARE IN SVENDITA – “Il bando non riporta alcuna specifica in merito alle iniziative di carattere culturale, mentre presenta un interminabile e dettagliato elenco di prodotti che potranno essere posti in vendita. – tuona Luca Capobianco, presidente di Ascom Roma Litorale – Ormai è palese che il X Municipio è a corto di idee: non sa come valorizzare il territorio che amministra e non trova niente di meglio da fare che “svendere” le sue aree di pregio. Lo ha dimostrato in diverse occasioni, con iniziative discutibili e pedonalizzazioni mal organizzate che hanno fatto di Ostia una trappola, a svantaggio di chi ci vive e lavora tutto l’anno. E infatti, è altrettanto palese il malcontento di cittadini e operatori economici, che sempre più spesso manifestano il loro dissenso rispetto all’operato di questa amministrazione”