Roma. Marco Ligabue presenta “LUCI”, il suo secondo disco da solista, al negozio “La Discoteca Laziale” di Roma. Durante la presentazione qualche brano in acustico, qualche parola sul nuovo cd ed il classico farmacopee. Il nuovo album e il nuovo lavoro di Marco, il cui filo conduttore è l’entmarco lusiasmo e l’ottimismo, segue il primo cd “Mare Dentro”, disco con il quale Marco, nel 2013, ha inaugurato la sua carriera solista dopo una lunga esperienza come autore e chitarrista dei Rio. Al suo debutto, infatti, conquistò la top 20 della classifica Fimi. “…Quello di cui oggi forse c’è bisogno è la volontà di accendere certe piccole cose importanti che tutti abbiamo dentro.”, racconta Marco, parlando della sua nuova creatura musicale. “Non sono tante, ma sono uniche, uniche nel modo in cui ognuno le esprime. Uniche nel senso che basterebbero proprio quelle cose lì a cambiare il mondo. E non sono cose da supereroi. Basterebbe avere la volontà di accendere cose come l’amore, l’onestà, la trasparenza, la capacità di indignarsi ma in modo costruttivo, col sorriso sulle labbra. La volontà di dialogare e di essere capaci di farlo in modo reciproco.Le uniche cose Importanti che servono per dare al mondo una scossa, sono quelle di cui si canta in queste canzoni. E vanno accese, una alla volta, come fossero tante piccoli luci. Luci che permettono di spegnere il buio che ci circonda e nel quale spesso, magari anche solo per pigrizia, finiamo per adagiarci”. Giulia Antenucci