Roma. Ha ammesso di aver gestito il libro mastro che conteneva una vera e propria partita doppia del dare e avere illecito dei destinatari delle tangenti, Nadia Cerrito, l’affidataria del registro di contabilità. La >>>ANSA/MAFIA CAPITALE: AL VIA INTERROGATORI, ALEMANNO SI AUTOSOSPENDEdonna, detenuta in carcere ha risposto alle domande del gip Flavia Costantini in sede di interrogatorio di garanzia. Ha risposto anche il dirigente del Claudio Turella, il quale ha respinto le accuse, mentre si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Alessandra Garrone, Emilio Gammuto, Paolo Di Ninno, Giuseppe Mogliani, Emanuela Bugitti e Pierina Chiaravalle. Cerrito, già segretaria di Salvatore Buzzi, presidente della Cooperativa 29 giugno, ha detto, secondo quanto si è appreso, che le cifre annotate sul libro mastro erano elargite da Massimo Carminati e dallo stesso Buzzi. Domani compariranno davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia Riccardo Mancini, Carlo Maria Guarany, Claudio Caldarelli, Giovanni Fiscon, Sandro Coltellacci, Cristiano Guarnera e Giovanni De Carlo, arrestato dopo essere rientrato dall’estero. Gli otto detenuti presso il domicilio saranno interrogati tra martedì e mercoledì prossimi.

Gentiloni: Pd romano deve fare pulizia, giusto commissariarlo
Il Pd romano deve fare pulizia, ed è stato giusto commissariarlo. Così il ministro degli esteri Paolo Gentiloni, ex candidato alle primarie del Pd per il Campidoglio, che lo ha detto ad Agorà sui Rai Tre. Nonostante a suo avviso le accuse di corruzione siano soprattutto rivolte ad ambienti vicini all’ex sindaco di centrodestra Gianni Alemanno, Gentiloni ha detto che il Pd “deve fare pulizia in casa propria a prescindere” dalle accuse della magistratura e mantenendo il principio della presunzione di innocenza. Per questo, la decisione radicale di commissariare il Pd romano viene giudicata “la scelta giusta” dal ministro degli esteri, ex candidato alle primarie del Pd per il Campidoglio.