Roma.  Il sindaco di Roma Ignazio Marino ha disposto la rotazione dei dirigenti capitolini “a cominciare dagli incarichi apicali di tutte le strutture”. Lo fa sapere il Campidoglio. “La straordinarietà e la rilevanza degli eventi connessi alle indagini della Procura della Repubblica di Roma, che interessano l’Amministrazione Capitolina in queste ore – Mafia Roma: Marino, oggi incontrerò Orfinispiega il sindaco Marino – coinvolgono anche le strutture amministrative dell’Ente, e le funzioni nevralgiche da loro assicurate. Ho dato quindi specifiche disposizioni per procedere tempestivamente a un adeguato riordino, a cominciare dagli incarichi apicali di tutte le strutture, proseguendo con l’applicazione del principio della rotazione già avviato da mesi, nel rispetto della competenza curricolare”. “Ciò avverrà – conclude il sindaco – a tutela dell’ Amministrazione e del gruppo dirigente, ferma la necessaria continuità amministrativa e il perseguimento degli obiettivi stabiliti, nell’ambito della corrente programmazione strategica”.

Micaela Campana annuncia querele verso i media che “buttano una persona in pasto al linciaggio per un sms incompleto” e assicura che pubblicherà il rendiconto delle parlamentarie, nella quale fu eletta come deputata mentre le intercettazioni sulla campagna elettorale non la riguardano “perché fui eletta in una lista bloccata mesi prima”.

M5S, collaboriamo con Marino ma no in giunta – M5s non è disponibile ad entrare in giunta, però, “siamo pronti a collaborare sulle questioni principali che interessano ai cittadini: dal piano di rientro ai risparmi che possono essere fatti fino alle unioni civili. Siamo pronti a discutere delle nostre proposte con il sindaco”. Così il capogruppo del M5s in Campidoglio Marcello De Vito.

Berlusconi, si devono dimettere tutti  – “Non possiamo accettare che Roma, la urbs urbi più famosa del mondo, la nostra Capitale, possa essere gestita da chi è compromesso. Chiediamo ai partiti uno sforzo comune: si devono tutti dimettere. Vogliamo gente nuova che assicuri gestione trasparente”. L’ha detto Silvio Berlusconi in collegamento telefonico a un iniziativa dei Club Forza Silvio a Palermo.

Marino, vado avanti, anche con secondo mandato – ”Mi sento la mente più limpida e il cuore più determinato ad andare avanti per risanare questa città, anche con un secondo mandato”. Lo afferma il sindaco di Roma Ignazio Marino in un’intervista al Manifesto. Sulla foto che lo ritrae con Salvatore Buzzi, ”durante la campagna elettorale ho visitato quella cooperativa che, dal mio punto di vista, faceva un lavoro utile alla collettività con il reinserimento sociale dei detenuti. Le foto che girano anche con Buzzi sono state scattate in quell’occasione quando ho incontrato anche tante persone che lavorano nella cooperativa e che oggi scoprono la verità, come tutti noi, sul loro responsabile”, dice Marino. ”Con Buzzi non ho avuto conversazioni di lavoro né quel giorno né mai. Incredibilmente, si tenta ancora una volta di alzare un polverone su una visita pubblica e alla luce del sole proprio mentre escono intercettazioni della mafia in cui si parla di farmi fuori”. Nell’intervista Marino fa un lungo elenco di ”casi sui quali, appena scoperti, ho sollecitato l’intervento diretto degli organi investigativi”. Parlando della macchina amministrativa, ”ho chiesto al segretario generale una relazione con tutti i curricola dei dirigenti di dipartimento, per capire se è opportuna una rotazione dei ruoli apicali, tenendo certamente conto delle competenze e rispettando chi ha fatto bene il proprio lavoro”. Per il rimpasto di giunta, ”non oltre una settimana, dieci giorni al massimo, conto di decidere sulla riallocazione dei talenti in giunta e anche sull’ingresso di figure importanti con le quali ho preso contatti”.

Salvini, alla città serve un sindaco leghista – ”A Roma potrebbe arrivare presto un sindaco della Lega. Me lo chiedono i romani. Soltanto un primo cittadino leghista può fare la differenza. Alle prossime elezioni comunali candideremo un romano, che sposi però i progetti e le idee della Lega, che stanno conquistando sempre più spazio. Faremo presto, la situazione è drammatica”. Lo scrive il leader della Lega, Matteo Salvini, in un intervento sul Tempo. ”Ci stiamo lavorando da tempo. Il nome del partito non sarà ‘Lega Nord’, ovviamente, al Centro-Sud stiamo costruendo un soggetto politico che si rifà alle nostre battaglie, soprattutto per la sicurezza e per la difesa dei servizi pubblici”, spiega Salvini. ”Marino dovrebbe dimettersi. Il bilancio della sua amministrazione è sotto gli occhi di tutti. Per risolvere i problemi, il Comune deve cambiare passo”, aggiunge il segretario del Carroccio. ”La Lega ha un piano per far ripartire questa città. Quando denunciavamo che tanta gente si arricchisce grazie alla presenza di rom e di immigrati ci attaccavano sostenendo che eravamo razzisti. Adesso fanno finta di niente. È evidente che avevamo ragione. E anche ora &ndash prosegue &ndash non indietreggiamo di un millimetro e ribadiamo che è necessario chiudere tutti i campi rom e sospendere Mare Nostrum o Triton o comunque si chiami. In questo modo ripuliremo almeno una parte della ‘mangiatoia”’.