Roma. Le muore un cliente tra le mani, denunciata cittadina cinese per favoreggiamento della prostituzione. Lo scorso venerdì la volante del Commissariato Casilino, è intervenuta in un appartamento a Torre Maura dove era stata segnalata una lite, ma una volta giunti sul posto i militari si sono trovati davanti a tutt’altra situazione. Gli agenti, entrati nell’abitazione indicata, hanno trovato un uomo sdraiato su un letto seminudo e senza vita. Accanto a lui era presente una cittadina cinese, la quale ha riferito che mentre era intenta a fargli un massaggio shiatsu, l’uomo, che poco prima aveva assunto cocaina, ha perso i seimages (4)nsi. La versione in merito alle circostanze del decesso non ha però convinto i poliziotti che, infatti, avevano già notato che l’appartamento somigliava più ad una casa di appuntamenti che ad un centro massaggi. La casa era infatti composta di tre stanze, tutte arredate con letti matrimoniali, tende oscuranti alle finestre e luci soffuse, inoltre nel locale cucina era appeso un calendario nel quale erano annotate giornalmente delle cifre in euro relative presumibilmente agli incassi. Dopo il controllo sul telefono cellulare in possesso della donna, gli investigatori hanno riscontrato trattarsi di un recapito indicato in alcuni siti on-line, utilizzati per pubblicizzare chiare offerte di rapporti sessuali con donne orientali. Ulteriori indagini hanno poi condotto gli agenti in un secondo appartamento in via Tiburtina, le cui chiavi erano nella disponibilità della cittadina cinese, arredato in modo molto simile al primo e nel quale era altresì evidente la presenza di numerosi indumenti intimi femminili nelle diverse stanze. La donna è così stata denunciata per favoreggiamento della prostituzione. Mentre le indagini proseguono per verificare l’eventuale coinvolgimento di altri responsabili nella gestione dell’attività di meretricio.