Roma. Sono stati rinviati a giudizio per evasione fiscale Paolo e Nicola Bulgari, eredi dello storico marchio del lusso made in Italy. Lo ha deciso il gip di Roma Bernadettbulgarie Nicotra che ha mandato a processo altre undici persone per un presunta maxievasione. Per gli inquirenti i vertici di Bulgari avrebbero creato, dal 2006, una costellazione di società all’estero in modo da frodare l’erario italiano. L’indagine portò la guardia di finanza di Roma ad effettuare un maxisequestro di beni pari a 46 milioni di euro.