Albano Laziale. Una maxifrode da 55 milioni di euro è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Ro783864-finanzama nei confronti di un consorzio di imprese di pulizie di Albano Laziale. Gli uomini delle Fiamme Gialle sono riusciti anche a scoprire l’omesso versamento dell’Iva, che ammonta a un valore di 15 milioni di euro e l’impiego di 185 lavoratori senza regolare contratto da parte di otto società appartenenti al consorzio. Sono 17, tra prestanomi e amministratori di fatto, le persone denunciate alla Procura di Velletri.