Roma. Un ragazzo romeno di 31 anni è stato inseguito e picchiato con calci e pugni ieri mattina a Piazza Vittorio Emanuele II da venti indiani, sotto gli occhi atterriti dei passanti e dei negozianti della zona. OLYMPUS DIGITAL CAMERA L’allerta al 113 è arrivato poco prima dell’una quando un cittadino ha segnalato ai poliziotti una mega rissa tra una decina di contendenti all’angolo dei giardini della piazza, lato via di Conte Verde. Una volta giunti sul posto, gli agenti della polizia stradale hanno trovato due persone malconce, il cittadino romeno ed un afgano di 44 anni, poi trasportati all’ospedale San Giovanni con varie escoriazioni ed una prognosi di dieci giorni. Secondo quanto raccontato da un testimone il ragazzo romeno scappava dal gruppo di indiani e si è rifugiato sotto un furgone parcheggiato davanti all’ingresso del parco, ma loro lo tiravano per le gambe e per le braccia. Le ire del gruppo non si sono fermate neanche davanti all’arrivo degli agenti di polizia, uno degli indiani infatti, ha continuato a colpire il romeno con pugni in faccia incurante dei poliziotti, anzi inveendo anche contro di loro. Ignote per il momento le cause che hanno scatenato la rissa i poliziotti hanno tratto in arresto il cittadino afgano trovato ferito in piazza Vittorio, per lui l’accusa è di “lesioni aggravate”, in quanto facente parte del gruppo che ha inseguito e picchiato il 31enne. Le risse nella zona non sembrano una novità, colpa dell’abuso di alcol e l’abbandono in cui versa la piazza Nicola Calipari.