Ostia.  Una nota società di Ostia nel settore della gastronomia, caffetteria ed enoteca, avrebbe occultato al fisco oltre 13,5 milioni di euro di ricavi relativi alle vendite, omettendo di presentare dal 2007, la dichiarazione annuale dei redditi, nonché evaso l’Iva per circa 1,2 milioni di euro. E’ quanto appurato dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma, al termine di una complessa verifica fiscale. Scoperti anche sette lavoratori completamente in nero. I finanzieri, in mancanza delle scritture contabili obbligatorie e della documentazione amministrativa comprovante gli acquisti e le vendite, hanno dovuto ricostruire il volume d’affari, attraverso stime basate sulle caratteristiche e sulle condizioni di esercizio dell’impresa. Gli amministratori della socieGuardia-di-Finanzatà sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Roma per i reati di omessa presentazione della dichiarazione annuale ai fini delle imposte sui redditi, dell’Iva, nonché per l’omissione del versamento delle ritenute fiscali e contributive operate sul personale dipendente. Gli elementi raccolti hanno permesso al pubblico ministero di richiedere al giudice delle Indagini Preliminari di Roma l’emissione del provvedimento di sequestro preventivo dell’azienda, di immobili e disponibilità finanziarie riconducibili al dominus e agli amministratori della società. I sigilli, scattati per il bar e tavola calda, nove immobili di pregio e conti correnti bancari e postali, serviranno a cautelare l’Erario per il credito vantato nei confronti della società, in relazione alle imposte evase, alle pene pecuniarie ed agli interessi.