Latina. Netflix, il colosso Usa della produzione e della distribuzione dei video in straming punta ad espandarsi in Europa e ha in programma di servire la Germania, il Belgio, l’Austria, la Francia e la Svizzera entro la fine del 2014. Lo rivela il Financial Times. Poche settimane fa Netflix ha rivelato che sono saliti a 48 milioni gli utenti, concentrati negli Stati Uniti, in Canada e in America Latina, che con un abbonamento da 8 dollari al mese hanno un accesso illimitato alla programmazione di video, film e serie televisive offerta da Netflix. Finora il punto debole di Netflix sono invece i mercati esteri, e in particolare l’Europa, dove la società Netflix Latinacontinua ad operare in rosso. Una delle chiavi di successo di Netflix, che mira ad insediare la leadership televisiva delle pay tv Usa, è la trasmissione in esclusiva di serie televisive autoprodotte che, dopo ’House Of Cards’ e ’Orange is the New Black’, lancerà quest’anno ’Better call Saul’, spin-off del fortunato ’Breaking Bad’. Proprio per far fronte alla concorrenza di Netflix il settore della pay tv Usa ha radicalmente cambiato rotta, consolidandosi. Comcast ha acquistato per 45 miliardi di dollari Time Warner Cable e AT%T ha comprato per 48,5 miliardi di dollari DirecTV. Netflix si è opposta alla fusione tra Comcast e TWC che riunisce il 30% delle pay tv Usa, chedendo alle autorità Usa di bloccarla.