Roma. E’ accaduto ieri notte nella zona di Colombo della Capitale. Una donna, ha ricevuto una telefonata dal marito in cui manifestava l’intenzione di volersi suicidare, spaventata ha subito allertato il 113. Gli agenti dei Commissariati “Tor Carbone” e “Celio” si sono immediatamente recati all’ultimo domicilio conosciuto dell’uomo, che tre mesi prima aveva abbandonato il tetto coniugale. Forzando la porta dell’abitazione i poliziotti si sono introdotti all’interno e nel bagno hanno trovato l’uomo che, con un coltello da cucina, era in procinto di ferirsi sul collo all’altezza della veNapoli/ Napoli, 4 colpi di pistola alla schiena: 20enne ucciso in centrona giugulare. Il pronto intervento degli agenti ha scongiurato il peggio. I poliziotti, infatti, sono riusciti ad immobilizzare l’uomo, che successivamente è stato affidato alle cure ospedaliere per le ferite, non gravi, procuratesi al collo, e per lo stato di agitazione in cui versava. L’uomo, seppur in stato confusionale, ha spiegato il tentativo di gesto estremo come conseguenza della fine di una relazione sentimentale e del forte stress accumulato per il lavoro.