Roma. E la tradizione va avanti. Incurante del gelo, si è tuffato ieri nel Tevere ‘Mister Ok’, Maurizio Palmulli, bagnino di Castel Fusano, al suo ventisettesimo lancio da ponte Cavour. “Una grande emozione, come sempre, e deNew Year traditions in Italydico questo tuffo a tutti coloro che non sono potuti stare qui – ha detto Mister Ok ai microfoni del Tg5 – E’ un poco complicato ma tutto è andato bene, nessuno si è fatto male. Auguro un buon anno a tutti”. Tutto nel segno della tradizione inaugurata nel 1946 da Rick De Sonay, l’italo-belga che si lanciava in costume e cilindro, facendo ok con la mano per rassicurare i curiosi che si fermavano ad ammirarlo, e portata avanti da tanti altri. Palmulli, 57 anni che aveva annunciato il ‘ritiro’, si era prestato a un nuovo tuffo per “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. Già in precedenza però la figura di Mister Ok era apparsa al cinema: era il 1968, e fu proprio il mitico tuffatore a interpretare se stesso nel film di Dino Risi “Straziami, ma di baci saziami”.