Roma. Senza un lavoro che le permettesse di mantenere la famiglia, una giovane donna si è improvvisata spacciatrice. La sua nuova illecita attività, però, è stata scoperta dagli agenti del commissariato San Basilio di Roma durante i servizi antidroga effettuati nel quartiere. Dopo diversi pedinamenti ed appostamenti, gli agenti avevano sospettato che in un appartdownloadamento di via Enrico Folchi fosse presente un vero e proprio centro di smistamento degli stupefacenti. L’abitazione individuata era proprio quella della giovane disoccupata. Dopo le conferme grazie al fiuto dei cani antidroga, è scattato il blitz. Nel corso di una perquisizione domiciliare, i poliziotti hanno trovato, all’interno di una cassaforte, un totale di 73 bustine termosaldate di marijuana pronte per essere spacciate, più 19 dosi di cocaina ed un block notes con la contabilità delle dosi acquistate e vendute. La donna, una 23enne italiana, separata, con una figlia di venti mesi ed un altro figlio in arrivo, è stata accompagnata negli uffici del commissariato dove è stata arrestata per spaccio di sostanza stupefacente. In attesa di essere condotta in Tribunale per essere giudicata con il rito direttissimo, per lei l’autorità giudiziaria ha disposto al momento gli arresti domiciliari.