Viterbo. l’intrepida nonnina riesce a sventare la solita truffa del finto incidente stradale e del finto carabiniere che chiede soldi.20140520_1397256 La campagna di sensibilizzazione contro le truffe agli anziani da parte della polizia sta dando i suoi frutti. L’ultima, in ordine di tempo, a non essere caduta nella trappola del finto incidente stradale, capitato ad un figlio, è una signora ternana di 90 anni che, non si è fatta cogliere di sorpresa e al “carabiniere” di Viterbo che le chiedeva 5 mila euro o dei gioielli per far rilasciare la figlio in stato di fermo perché coinvolto in un incidente stradale, ha risposto che gli avrebbe dato tutto quello che chiedeva, dopo però essersi sincerata dell’accaduto con il figlio. Dopo aver parlato con il figlio, la signora ha chiamato la Polizia di Stato e naturalmente a casa della signora non è arrivato nessuno a prendere i soldi. Con le stesse modalità della telefonata dei finti carabinieri o del finto avvocato, avviene quella del finto assicuratore, che richiede sempre delle somme in contanti o gioielli per figli coinvolti in incidenti stradali. Anche in questo caso, si invita a chiamare immediatamente le Forze dell’Ordine, dopo essersi sincerati della salute dei propri cari.