Roma. Roma piomba di nuovo nell’emergenza rifiuti. Il sistema di raccolta e smaltimento è fragile e continuamente a rischio. Ci risiamo di nuovo, sacchetti della spazzatura accumulati vicino ai cassonetti stracolmi. Questa volta l’Sos arriva direttamente dai presidenti di municipio che segnalano strade sporche e maleodoranti. “C’è uno stato di difficoltà sempre più evidente che non è ancora emergenza pura” dice la corifiuti roma immondizia raccolta differenziata non funziona (7)ordinatrice dei mini-sindaci della Capitale, Cristina Maltese “ma stiamo scivolando progressivamente verso una situazione emergenziale. Per quanto riguarda il mio municipio, il XII, ho fatto un giro a Monteverde e ho trovato strade molto sporche e cassonetti pieni, con parte dei rifiuti di cartone in terra. Non capitava da un pò”. Anche il sindaco, Ignazio Marino, si arrende all’evidenza e ammette: “Roma è sporca”. “È assolutamente vero ma stiamo combattendo un monopolio” sottolinea “È chiaro che quello che abbiamo davanti agli occhi fa riferimento a una svolta epocale che stiamo imprimendo a questa città. Una svolta che crea dissenso in alcuni attori che hanno gestito di fatto, in maniera legittima ma da monopolisti, lo smaltimento di rifiuti”. E poi rivolge un appello ai lavoratori dell’Ama “perché aiutino le altre romane e gli altri romani a determinare questo cambio epocale”.