Roma. Riesplode la rivolta anti-immigrati alla periferia di Roma, nel quadownloadrtiere di Tor Sapienza, che ospita un centro di accoglienza. Dopo il lancio di sassi e i cassonetti dati alle fiamme nella notte tra il 10 e l’11 novembre, una cinquantina di persone ha tentato nella tarda serata di ieri un vero e proprio assalto al centro, tirando bombe carta anche contro le forze dell’ordine. Due persone, tra cui un agente, sono finiti in ospedale con ferite lievi. Cariche della polizia, infatti sono state necessarie a Tor Sapienza per disperdere i manifestanti che hanno lanciato bombe carta contro il centro d’accoglienza e incendiato auto e cassonetti. Lo riferiscono abitanti del quartiere. Dalle finestre del centro, raccontano alcuni testimoni, gli immigrati hanno risposto lanciando a loro volta diversi oggetti. I due feriti nella guerriglia urbana anti immigrazione, sono stati trasportati in ospedale dal 118. Secondo quanto si è appreso, hanno riportato solo qualche contusione. I due uomini, tra cui un poliziotto, sono stati portati in codice verde all’ospedale Pertini.