Frosinone. Condannato all’ergastolo il reo confesso omicida di Gilberta Palleschi. A quasi un anno dal brutale omicidio dell’insegnante di Sora trovata cadavere in un dirupo a Campoli Appennino, il gap di Cassino, Angelo Valerio Lanna, gilberta_palleschi_unicef_scomparsa_645che ha inflitto il massimo della pena al Antonio Palleschi. L’uomo fu identificato pochi giorni dopo la scomparsa della professoressa, incastrato da una testimone che lo vide caricare in auto il cadavere della donna, e non poté far altro che confessare, ammettendo tutto e facendo ritrovare il corpo. Gilberta Palleschi, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti era un’amante del jogging e fu sorpresa dal suo assassino proprio durante una delle sue passeggiate solitarie. Il muratore di Sora, 44 anni, tentò di violentarla e di fronte alla reazione della vittima la picchiò con calci e pugni, per poi ucciderla a colpi di pietra in testa. Il cadavere della donna fu gettato in un dirupo e lì, dopo la confessione del muratore, fu ritrovato circa 40 giorni dopo il delitto. Ieri è arrivata la sentenza di primo grado, a cui seguirà certamente il ricorso da parte degli avvocati dell’uomo, che avevano chiesto di poter sottoporre l’imputato a perizia psichiatrica.