Formia. Giornata di ricerche per numerose squadre di vigili del Fuoco impegnate lungo le sponde del Garigliano, ai confini tra la provincia di Latina ed il Casertano. Gli inquirenti, al lavoro per risolvere gli ultimi rebus legati all’uccisione dell’avvocato Mario Piccolino, hanno richiesto infatti uno spiegamento di forze da parte del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Latina per rinvenire l’arma del dsommozzatori, fiumeelitto, gettata dall’omicida nelle acque del fiume secondo quanto confessato dallo stesso Michele Rossi. L’uomo, dopo aver consumato la sua vendetta nei confronti del legale, afferma di dell’arma del delitto lanciandola nelle acque del Garigliano. Sul posto gli uomini del Saf, Soccorso Alpino Fluviale di Latina, una gru fornita dal comando provinciale e una squadra di sommozzatori giunti da Roma. Immersioni e ricerche si sono protratte a lungo e in diversi punti del fiume, ma dell’arma nessuna traccia.