Viterbo. E’ ancora tutta da chiarire la posizione degli indagati dell’operazione Babale. La fitta rete di spaccio di droga, con collegamenti tra Roma e Viterbo, e’ stata smantellata dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza che hanno eseguito 32 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di una banda composta soprattutto da stranieri. Nel centro storico di Viterbo avevano creato una vasta rete di spaccio con canali di intervento rifornimento nella capitale e con collegamenti all’estero. Le bande operavano per lo più nella zona centrale di Viterbo. Il giudice per le indagini preliminari Franca Marinelli, dovrà ascoltare gli indagati e capire in che modo operavano e se ci sono altre persone coinvolte. La Marinelli domani inizierà con sette persone che si trovano nel carcere di Viterbo e poi venerdì ne interrogherà altri 7. Sotto interrogatorio finiranno anche i 15 indagati di Viterbo, Vitorchiano e Soriano al Cimino.
carcere mammagialla