Roma. E’ stato arrestato dalla Polizia di Stato per maltrattamenti in famiglia e lesioni. A finire in manette T.G., 60enne romano con precedenti, in passato sottoposto a diverse misure di prevenzione, misure cautelari e misure alternative alla detenzione, polizia-arresto-latitantepretendeva di imporre le sue volontà con la sopraffazione e le percosse. Le vittime la figlia e la nipote, spesso costrette a subire le sue ire e la sua violenza. L’intervento delle pattuglie del Reparto Volanti è scattato nel pomeriggio di ieri, quando alcuni passanti hanno chiamato il 113 per le grida che si udivano dalla strada, provenienti da un’abitazione al Tuscolano. Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato le due donne molto agitate e con i chiari segni delle percosse subite, tanto da rendere necessarie le cure dei sanitari del pronto soccorso, che le hanno poi giudicate guaribili in 5 e 7 giorni. Dalle successive indagini è emerso che non era la prima volta che l’uomo si comportava in quel modo. Già in almeno altre due circostanze le due donne avevano subito, per futili motivi, le sue ire, riportando anche in quei casi conseguenze fisiche. Condotto presso il Commissariato Tuscolano, infatti, l’uomo è stato al termine degli accertamenti arrestato.