Roma. E’ accaduto di pomeriggio, mentre il minore stava percorrendo un tratto del parco vicino all’acquedotto romano, poco distante da via Lemonia. Il maniaco ha avvicinato il ragazzino con la scusa di chiedergli un’informazione. Appena la vittima si è fermata è stata aggredita dall’uomo che ha iniziato a palpeggiarlo nelle parti intime e gli ha bloccato con le mani i polsi.

PAR-ACQ-2Il minore con tutte le forze si è sottratto alla presa ed è riuscito a fuggire. Quindi ha telefonato con il suo cellulare al 113 raccontando ad un agente quello che gli era accaduto.

Il poliziotto ha tranquillizzato l’undicenne chiedendogli di rimanere lucido e spiegargli nel modo più preciso possibile dove era stato aggredito. Allora alcuni equipaggi delle volanti, grazie alle indicazioni del minore, nel giro di pochi minuti hanno raggiunto quel tratto del parco degli Acquedotti. E’ stato così possibile individuare e arrestare il maniaco: un cittadino indiano di 35 anni.

Intanto l’undicenne si era rifugiato in un bar di via Lemonia dove è stato raggiunto dalla polizia. Una volta in commissariato la vittima non ha avuto dubbi nell’indicare l’indiano come il suo aggressore. Per lo straniero sono scattate le manette con la pesante accusa di violenza sessuale aggravata per averla commessa su un minore.