Roma. Si chiama “Taxi Security” il nuovo sistema studiato dall’assessore alla Mobilità del Campidoglio, Guido Improta, e sottoposto ieri ai sindacati e alle cooperative di categoria, riunite in commissione consultiva. Si sposa in pieno la tecnologia, la geo-localizzazione e l’immediatezza degli allarmi attraverso dei dispositivi da installare nelle vetture e una sala operativa pronta a raccogliere gli sos in tempo reale. Dopo quanto accaduto alla tassista aggredita e poi violentata a Piana del Sole non distante dall’Aurelia, l’assessorato alla Mobilità offre nell’immediato una soluzione, da rendere operativa prima dell’inizio del Giubileo, per ridurre drasticamente il numero delle aggressioni e dei tentati furti i tassisti potranno dotartaxisi di un dispositivo dell’ampiezza di un piccolo decoder che, grazie a un modem gprs, in caso di pericolo, potrà immediatamente localizzare la vettura. Si potranno attivare, inoltre, altri due servizi, come un sistema di ascolto audio silente e una o più piccole videocamere. I dispositivi saranno collegati a una sala operativa che si occuperà di contattare le forze dell’ordine. Su dove attrezzare la sala, e a chi farla gestire, restano aperte diverse ipotesi. La cabina di regia potrebbe sorgere direttamente negli uffici dell’agenzia per la Mobilità o essere demandata al gestore che si occuperà di fornire l’attrezzatura.