Latina. Ritiro delle autorizzazioni di occupazione di suolo pubblico, di noleggio di attrezzature balenari e stop alla fornitura di acqua potabile. Linea dura con gli evasori del sindaco di Ponza, Piero Vigorelli. “La ricreazione è finita”, afferma il sindaco, “dalla prossima settimana gli evasori fiscali individuati dal Comune hanno una sola alternativa: o pagano il dovuto, anche in poche rate, oppure ne ponzasubiranno le conseguenze. Questo schifo deve finire,abbiamo scoperto circa 700.000 euro di tributi non pagati da diversi anni e non possiamo chiudere gli occhi”.Il sindaco Vigorelli, insomma,  non usa mezzi termini: “L’evasore è un mascalzone, perché costringe gli onesti a pagare le tasse anche per loro e perché altera le condizioni di una sana concorrenza commerciale. La decisione di colpirli duramente è stata presa all’unanimità dal Consiglio Comunale e adesso viene applicata con la ghigliottina”. Tra gli altri scoperto un evasore totale, titolare di un pontile che non ha mai pagato Tarsu e Tares ” e che addirittura non compare nell’elenco dei contribuenti, uno scandalo nello scandalo”. Le morosità di tutti i pontili si aggirano intorno ai 300.000 euro. Il sindaco infine conclude: “Naturalmente si tratta di casi limite perché per fortuna la stragrande maggioranza degli esercizi commerciali di qualsiasi genere è in piena regola con il pagamento delle tasse e dei tributi, nonostante che questi siano sempre più pesanti a causa delle diversi misure prese dagli ultimi tre governi nazionali”.

Giulia Antenucci