Roma. Sono migliaia le persone che nel giorno di festa dedicato a San Pietro e Paolo si sono recate a Castel Sant’Angelo per il consueto appuntamento con la Girandola di fuochi d’artificio. Nata nel 1481 a Roma per volontà di Sisto IV, la Girandola da allora fu impiegata per gli eventi solenni come la Pasqua, la festa di San Pietro e Paolo e l’incoronazione del nuovo pontefice. Iniziata alle 21.30 di ieri la serata scoppiettante ha preso il via per una buona mezz’ora eRoma - Girandola di Castel Sant'Angelo 2012 - fotografo: benvegnù - guaitoli - cimaglia ha regalato momenti magici per grandi e piccini. Posti esauriti attorno alle grate, macchine intrappolate tra la fiumana di gente con il naso verso il cielo, neonati leggermente impauriti dai grandi botti e coppie che si tenevano per mano in cerca di un po’ di romanticismo. La Girandola romana non ha deluso neanche quest’anno anzi, ha aggiunto ai suoi soliti fuochi anche delle note di musica barocca che completavano l’attrazione. Alla manifestazione, patrocinata da Mibact – Polo Museale del Lazio, Roma Capitale – Assessorato Cultura e Turismo, Pontificio Consiglio della Cultura e realizzata grazie al sostegno essenziale della Fondazione Roma-Arte-Musei, hanno partecipato anche esponenti politici del I municipio, la presidente, Sabrina Alfonsi, e l’assessore alla Cultura di via della Greca, Andrea Valeri. Giulia Di Giovanni