Latina. Lo spostamento del presepe della scuola dall’atrio di ingresso in un laboratorio rischia di diventare un caso in un istituto scolastico di Latina, il Corradini-Frezzotti. A denunciarlo una mamma che ha scritto una lettera di protesta lamentando il fatto che lo spostamento del presepe – realizzato comunque dai bambini – sia dovuto “alla richiesta di alcuni genitori di religione non cattolica”. “Rinchiudere il presepe dentro una stanza, lontano dagli occhi di persone di altra religione, non rappresenta una forma di disPRESEPE INGRESSOcriminazione nei confronti di tutti?”, si chiede la mamma nella lettera. Altri genitori avrebbero manifestato perplessità rispetto a questa scelta mentre la preside dell’istituto parla di una scelta legata a motivi tecnici “per un problema di sovraccarico di corrente all’ingresso dell’istituto”. “Il presepe – ha affermato la preside – è  comunque visitabile nel nostro laboratorio didattico che è sempre aperto e ci sono indicazioni precise che conducono a quella stanza proprio con l’intenzione di rendere visitabile il presepe”.