Fiumicino. La procura di Civitavecchia lancia l’ultimatum all’ereoporto di Fiumicino, tre mesi di tempo per mettersi in regola con la sicurezza. La procura chiede interventi rapidi e urgenti sulla base di una relazione dei Vigili del fuoco depositata l’11 giugno scorso e di recente inviata dal procuratore Gianfranco Amendola alla Prefettura e al Viminale. Il magistrato insiste perché si faccia in freESTATE: FIUMICINO, 360 MILA PASSEGGERI NEL FINE SETTIMANAtta, altrimenti il rischio enorme è che si arrivi alla chiusura dell’intero Leonardo Da Vinci. Le ragioni starebbero nel materiale non idoneo e non antincendio individuato tra il controsoffitto e il tetto di tutti i terminal, qualcosa simile alla plastica che potrebbe aver facilitato la diffusione del fuoco e che, insieme ad altre carenze, sarebbe stata evidenziata nella consulenza consegnata al pm. Aeroporti di Roma ha partecipato ai sopralluoghi e ha istituito immediatamente un pool di un centinaio di ingegneri che si stanno occupando dell’immediato recupero. “Stiamo lavorando in modo tale da ottemperare a quanto richiesto nei tempi prescritti”, hanno chiarito.