Sora. In relazione al POR FESR Lazio 2007-2013 Progetto LIRIS “Marco Tullio Cicerone”, il Sindaco Ernesto Tersigni e l’Assessore all’Ambiente Maria Paola D’Orazio hanno inviato una nota di precisazione all’attenzione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, della Regione Lazio, della Prefettura di Frosinone e di tutte le istituzioni competenti. Nella comunicazione si puntualizzano alcuni aspetti rilevanti della progettualità che consentirà l’uso a fini ricreativi, ludici e sportivi di un tratto del fiume Liri, senza avere nulla a che fare con le comune_soraproblematiche di dissesto idrogeologico e ambientale, verificatisi in alcune regioni italiane negli ultimi anni. Come si evince dai dati tecnici, l’opera, cofinanziata dalla Regione Lazio, è garantita dal punto di vista della sicurezza anche in caso di fenomeni di piena del Liri. L’Amministrazione Comunale ricorda che sono stati acquisiti puntualmente tutti i pareri e N.O. da parte degli Enti competenti: Ardis (Agenzia Regionale del Lazio per la Difesa del Suolo), Genio Civile di Frosinone per il N.O. sismico ed aspetti idraulici, Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici, Soprintendenza Archelogica, Autorità di Bacino Liri, Garigliano – Volturno. Per quanto riguarda, invece, la paventata compromissione delle funzioni biologiche dell’ecosistema fluviale, si ricorda che il progetto ha previsto la “scala dei pesci”, uno scivolo che consentirà il passaggio delle specie ittiche senza alterare l’habitat animale.