Roma. “In questi giorni mi state dimostrando un grande sostegno. La petizione su Change.org, tutti i messaggi che mi stanno arrivando qui su Facebook (sono più di 3 mila, lentamente risponderò a tutti!) e ora anche un evento per oggi in Campidoglio. Grazie, di cuore” è quanto scrive su Facebook il dimissionario Ignazio Marino che ieri ha confermato le dimissioni irrevocabili. ++ Protesta anti-immigrati:Marino,ora via degrado da zona ++Oggi intanto Marino si è presentato nella Sala Rossa, in piazza del Campidoglio, per celebrare un altro matrimonio in fascia tricolore mentre Daniele Dezi, il 31enne che ha lanciato una petizione per chiedere a Marino di ritirare le dimissioni raccogliendo oltre 30mila adesioni, ha organizzato per le 12 di oggi un sit in in Campidoglio per chiedere a Marino di non lasciare, ma il sindaco è di tutt’altro avviso “Lunedì formalizzerò le dimissioni, come annunciato, e poi trascorreranno 20 giorni in cui cercheremo di chiudere le delibere importanti per la città”, ma secondo alcune indiscrezioni il sindaco dimissionario accarezzerebbe ancora l’idea di arrivare ad una “verifica politica” che gli chiarirà una volta per tutte se il suo addio dovrà essere irrevocabile oppure no. Questione di ore e la strategia del sindaco uscente sarà più chiara. Al momento riflette sul da farsi. Tuttavia, in caso di addio definitivo, filtra dai bene informati Marino non escluderebbe di ritentare la conquista del Campidoglio con una sua lista civica. Una mossa che sfiancherebbe a Roma un Pd già logorato.