Roma. Ragazza romana di 31 anni tenta di gettarsi nel Tevere dal parapetto di Lungotevere Sangallo, ma l’intervento immediato degli agenti di polizia ha evitato il suicidio. E’ successo ieri mattina di fronte al Tribunale dei Minori, quando una giovane è stata notata da un passante mFiume Tevereentre tentava di sporgersi dal muraglione, con il chiaro intento di togliersi la vita. L’uomo ha subito avvisato il 113 e in pochi minuti una volante del Commissariato Trevi Campo Marzio è arrivata sul posto. Ma alla vista della polizia la ragazza si è innervosita e non ne ha voluto sapere di scendere dal parapetto, minacciando diverse volte di gettarsi di sotto. Dopo alcuni minuti di colloquio, però, gli agenti sono riusciti ad avvicinarla e con una presa fulminea l’hanno afferrata e tirata giù di peso sul piano stradale.
Ancora in stato confusionale, la ragazza è stata subito assistita dal personale sanitario, intervenuto in aiuto della volante della polizia. Dopo le cure del caso, è stata accompagnata al Policlinico Umberto I, dove però non ha voluto raccontare i motivi del suo gesto, ribadendo che la sua è una vita senza senso. La donna ha avuto una denuncia in passato per danneggiamento.