Roma. E’ stato interamente riaperto al traffico il tratto di via Cassia, da piazza dei Giuochi Delfici, interessato dalla frana causata dall’ondata di maltempo di fine gennaio. Si è concluso, infatti, l’intervento che ha consentito la messa in sicurezza del terreno privato franato e la ricostruzione del versante. “Ai tanti che in questi mesi hanno dovuto sopportare i disagi di Roma nord voglio dire che è stato un lavoro approfondito e molto impegnativo”, ha dichiarato il sindaco di Roma Ignazio Marino che ha anche voluto ringraziare chi ha lavorato senza sosta, anche nei week-end e nei giorni di festa per un totale di 13.500 ore, per mantenere l’impegno con i cittadini”. Le operazioni, coordinate dal Dipartimento SIMU di Roma Capitale, sono durate cassia_riaperta2_d0tre mesi e mezzo, ed hanno richiesto l’impiego di 7,1 km di pali per la realizzazione della paratia di sostegno e del muro di contenimento. In una prima fase dei lavori, che ha preso avvio il 16 aprile in seguito alla presentazione di due diffide e di un’ordinanza che si sono rese necessarie nei confronti dei proprietari del terreno, i tecnici hanno effettuato il disboscamento, la bonifica del terreno e l’implementazione di analisi geognostiche. Il cuore dell’intervento ha riguardato poi la realizzazione di una paratia di 593 micropali di 12 metri, irrigidita da un cordolo perimetrale, e l’innalzamento di un muro di 7,5 metri di altezza e 40 metri di lunghezza rivestito con 600 mq di tufo. Il 15 giugno era stata riaperta, anticipatamente rispetto al cronoprogramma, una corsia a senso unico di marcia, mentre la scorsa settimana è stato realizzato l’intervento aggiuntivo per il rivestimento in tufo con listellature in travertino deciso in accordo con il Municipio e con gli abitanti del tratto interessato dal dissesto e volto a migliorare l’impatto estetico dell’opera.

“Abbiamo messo in campo un intervento di grandi dimensioni, che ci ha visto superare ostacoli amministrativi e tecnici, posti dai proprietari del terreno che si opponevano alla messa in sicurezza, dagli spazi ristretti del cantiere, dal ritrovamento di condotte non segnalate e dalle piogge intense”, ha dichiarato Paolo Masini, assessore allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma Capitale. “La risposta di Roma Capitale è stata importante. Ora, con la Tangenziale riaperta lo scorso 29 giugno e la conclusione di questi lavori, un intero quadrante di Roma potrà tornare alla normalità”.

“Siamo soddisfatti di poter voltare pagina e chiudere definitivamente con i problemi alla viabilità del nostro territorio causati dall’alluvione del 31 gennaio”, ha dichiarato il presidente del Municipio