Rieti. Rieti “contro” Narni per essere riconosciuto come centro d’Italia. A ‘disturbare’ il capoluogo reatino è Giuseppe Angeletti, appassionato geografo perugino. Armato di compasso e goniometro, con l’ausilio delle mappe dell’Istituto geografico militare, Angeletti sarebbe arrivato a individuare il centro geografico d’Italia in Umbria, stabilendo nei pressi del ponte Cardona di Narni la sua esatta collocazione. L’amministrazione comunale di Narni ha preso al volo l’occasione, deliberando subito per la creazione di una specifica segnaletica con tanto di percorsi turistici dedicati. Ed ecco che il primo cittadino di Rieti, non appena appresa la notizia, tuona: “Il Centro d’Italia non si tocca, la storia millenaria di Rieti lo custodisce ed è qui Comuni: Narni si candida a centro geografico d'Italiache rimane”. Così il sindaco Simone Petrangeli ha commentato l’auto-candidatura a centro geografico d’Italia avanzata nei giorni scorsi dal Comune di Narni, in provincia di Terni. La verità, su dove si trovi esattamente il centro dello stivale, secondo Petrangeli, va ricercata “nella storia della nostra terra che, sin dai tempi più antichi, è definita e universalmente riconosciuta come l’Umbilicus Italiae”, individuato in piazza San Rufo. “Non vogliamo creare polemica, ma noi abbiamo i nostri dati e li confermiamo. Il centro è qui” replica Francesco De Rebotti, sindaco di Narni. Chi la spunterà?