Rpma. Scatta l’allarme per rifiuti inquinanti smaltiti in prossimità delle falde dell’Acqua Egeria. Da anni i residenti dell’Appia denunciano gravi rischi ambientali e sanitari dovuti alla presenza di ambulanti carichi di rifiuti nella zona. Dai rottami tenuti all’aperto, infatti, si sprigionano polveri pesanti che rimangono a bassa quota e respirate dai cittadini. Per non parlare poi delle quantità di rifiuti liquidi quali olii di lubrificazione esausti, alcoli di raffreddamento dei motori e morchie, acquache, finendo direttamente sul terreno, rischiano di contaminare il suolo e le falde acquifere di una delle fonti più importanti di Roma. Ed è proprio per questo che negli ultimi tempi il comandante generale della municipale, Raffaele Clemente, ha dato un nuovo input ai suoi uomini: eseguire controlli a tappeto. Il risultato è già arrivato: quattro impianti chiusi in poco tempo. Ma l’indagine è solo all’inizio.