Roma. Rimasto solo in casa perché la compagna era fuori città, ha pensato di contattare una escort mediante un sito di annunci a luci rosse e l’ha ricevuta a casa. Appena varcata la soglia dell’abitazione del suo cliente, per la ragazza, una 30enne di nazionalità romena, è cominciato l’incubo. Secondo quanto raccontato agli inquirenti, l’uomo l’avrebbe segregata in casa e costretta ad avere rapporti seviolenza-donnessuali per oltre 30 ore. Sembra che a conclusione di rapporti sessuali avuti dietro corrispettivo in denaro, l’uomo le avrebbe impedito di lasciare l’appartamento, obbligandola ad avere ulteriori rapporti sessuali e colpendola ripetutamente al volto di fronte al tentativo di scappare. La donna, in un momento di distrazione del suo aguzzino, avrebbe contattato il 112. Gli agenti sono intervenuti nell’abitazione dove hanno arrestato l’uomo e liberato, di fatto, la escort. Accompagnata al pronto soccorso del Policlinico Gemelli in codice rosa, la vittima è stata sottoposta a vari accertamenti: se la caverà in 30 giorni, per una frattura allo zigomo e varie ferite su tutto il corpo. L’uomo un 31enne romano, con precedenti e già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale è stato accusato di sequestro di persona, violenza sessuale, rapina e lesioni aggravate, sono questi i reati contestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro.