Roccasecca dei Volsci. Macabra scoperta nel corso delle ricerche di Arrigo Casconi, il 62enne di Roccasecca dei Volsci allontanatosi dalla sua abitazione il 26 giugno scorso. Le squadre organizzate nell’ambito del piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse hanno rinvenuto, sulle alture della zona battuta, resti di ossa umane. Si tratterebbe di una parte di cranio, scarnificato, ma non abbastanza datato da escludossaere totalmente che possa essere compatibile con il 62enne. Il reperto è stato consegnato agli esperti del Ris per gli accertamenti tecnici, che tuttavia non saranno resi noti prima di due-tre giorni. Le ricerche di Casconi sono state avviate domenica sera poco prima delle 23. Impiegati i vigili del fuoco con due squadre, un gruppo di specialisti del Tas (Topografia applicata al soccorso), un elicottero e unità cinofile, i carabinieri della stazione di Priverno e i volontari della Protezione civile. La battuta è iniziata da via Val Dolenti dove l’uomo possiede dei terreni e dove era solito andare, almeno negli ultimi tempi. Nei paraggi è stata ritrovata la sua automobile, una Passat Volkswagen vecchio tipo. Si teme che il poveruomo, cardiopatico, messo fuori gioco per un malore o un incidente, possa essere stato sbranato da lupi o cinghiali e che poi gli insetti possano aver rapidamente ripulito alla perfezione il resto osseo. Se gli esami affidati al Ris dovessero escludere, come si spera, la compatibilità di Casconi con il reperto si aprirebbero nuovi scenari d’inchiesta. All’incirca una ventina di anni fa, scomparve nella stessa zona un altro uomo di cui non si è saputo più nulla. Casconi era solito andare nei suoi appezzamenti di terreno, proprio vicini al punto in cui è stata rinvenuta l’automobile. Raggiungeva la sua proprietà a piedi lungo uno stradello infrapoderale. L’ultima volta sarebbe stato visto in piazza dove avrebbe avuto una discussione con una persona.