Roma. Una furibonda rissa per una discussione banale è iniziata in una discoteca dell’Eur ed è finita all’esterno del locale a suon di calci pugni, sassate e bottigliate tra giovani incitati da coetanei che assistevano alla scena. Ragazzini che hanno dato vita ad una notte di follia e terrore per i passanti e che li ha ha portati a finire in manette.  Numerose telefonate al “112” sono giunte sabato notte  segnalando che un folto gruppo di persone avevano dato vita a una rissa all’estrissa-fuori-dalla-discoteca-due-arresti-e-quattro-denunce_c5ff71c4-5524-11e3-87c3-945718d7da0c_displayerno del locale con lanci di sassi e bottiglie di vetro. Quando i carabinieri sono intervenuti, poco dopo le 2, c’è stato un fuggi fuggi generale e un tentativo di aggressione ai militari. In 5 sono arrestati con l’accusa di rissa aggravata, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Sono quattro romani (tre già conosciuti alle forze dell’ordine, tra i 21 e i 28 anni) ed un 22enne originario dell’Ecuador ma residente ad Albano, pure lui volto noto alla giustizia nonostante la giovane età. Per alcuni di loro è stato necessario il trasporto al vicino ospedale Sant’Eugenio: le ferite riportate in seguito al pestaggio guariranno in 5/7giorni. Stessa prognosi per due carabinieri, colpiti a sassate mentre tentavano di ammanettarli. I cinque ragazzi sono ora a disposizione dell’autorità Giudiziaria, in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo. Le indagini degli uomini agli ordini del Maggiore Antonio Forte continuano per identificare gli altri partecipanti alla rissa. Fondamentali le testimonianze fornite da decine di coetanei.