Frosinone. Una grande operazione di trasformazione urbanistica, architettonica e funzionale per dare identità e funzione a porzioni del territorio urbano, come piazzale Kambo e tutta l’area prospiciente la chiesa della Sacra Famiglia, attivando una trasformazione che punta a una migliore qualità della vita e che individua nella sostenibilità e nella rigenerazione urbana i propri obiettivi.
La grande rivoluzione urbanistica di Frosinone pianificata dall’Amministrazione Ottaviani vede nella riqualificazione dal Quartiere Scalo, che per anni ha sofferto di una certa indifferenza e di una mancata vera e completa valorizzazione, uno dei suoi punti nodali.
Un nuovo modello urbanistico pronto a partire, attraverso una complessa procedura promossa in sordina, dopo che l’Agenzia del Demanio ha comunicato, il 18 luglio, ufficialmente il via libera al trasferimento al patrimonio comunale delle aree e degli immobili che insistono su piazzale Kambo, a seguito della richiesta di attribuzione a titolo grdownload (4)atuito formulata dal Comune di Frosinone e della partecipazione al relativo bando, pubblicato nel dicembre dello scorso anno. “Abbiamo centrato un passaggio cruciale per la nuova pianificazione dello Scalo, attivato dall’Amministrazione lo scorso anno, anche grazie al grande lavoro svolto dall’Arch. Noce e dal Dott. Manchi, per dare concretezza a un progetto che Frosinone aspetta dal dopoguerra e che può costituire il volano per il definitivo salto di qualità della zona bassa del Capoluogo” ha commentato il Sindaco Nicola Ottaviani.

Negli obiettivi dell’Amministrazione Ottaviani sono previsti:
– la realizzazione di una grande piazza pedonale pubblica, completamente libera dal traffico, sull’area dell’attuale piazzale Kambo con verde pubblico attrezzato e percorsi ciclabili;
-la creazione e la riqualificazione di circa 4.000 mq di gallerie commerciali, che costituiranno il portico della nuova piazza;
– il riassetto generale dell’intera viabilità circostante la stazione ferroviaria con la definitiva eliminazione del traffico veicolare nel piazzale antistante la stazione per una migliore integrazione tra la stazione stessa e il tessuto urbano circostante;
– l’incremento della dotazione di parcheggi, affinché si possa completare l’opera di riqualificazione dell’area urbana di Frosinone scalo.

Il programma di riqualificazione prevede, anche, la valorizzazione delle volumetrie delle FS, con nuove destinazioni commerciali e a servizi, come accaduto, ad esempio a Roma Tiburtina, permettendo la ricucitura delle due zone dello Scalo attualmente divise dai binari. Tutto ciò porterà, quindi, il quartiere Scalo ad avere una grande piazza pedonalizzata, nell’area oggi occupata dai giardinetti e dal parcheggio, delimitata, nella parte opposta alla chiesa da un porticato con superfici a destinazione commerciale, libera dal traffico, ed aree a verde destinate alla fruibilità delle famiglie che contribuiranno a restituire decoro e centralità ad una zona della città per troppi anni dimenticata e a migliorare, senza dubbio, il pregio e gli standard di vivibilità dell’intero quartiere. “La scommessa del futuro, anzi necessariamente, del presente – ha dichiarato il Sindaco Nicola Ottaviani – si gioca anche sul riequilibrio fra il costruito e gli spazi destinati al verde e alla socialità. Con questo grande progetto di riqualificazione e rigenerazione lo Scalo si trasforma in un laboratorio di progettazione urbanistica di qualità, luogo di socializzazione, di progresso sociale, di recupero della nostra cultura identitaria e del senso di appartenenza agli ambienti che viviamo tutti i giorni”.