Roma. Saranno in tutto 94 i siti capitolini a rischio sicurezza durante il Giubileo della Misericordia. Scuole, compagnie aeree, piazze storiche, giardini pubblici e perfino l’appartamento papale a Santa Marta, sono solo alcuni dei 94 siti presidiati dai militari dell’Esercito nella Capitale. esercitoQuello che inizierà l’8 dicembre, per dirla con le parole del prefetto Franco Gabrielli, sarà il primo Giubileo “ai tempi dell’Isis”. Per questo il Viminale, in estate, ha deciso di ampliare l’elenco degli “obiettivi sensibili” tenuti sotto controllo giorno e notte dai soldati. La lista iniziale di 34 luoghi è stata quasi triplicata. Perché con l’avvicinarsi dell’Anno santo straordinario, è necessario potenziare le misure di sicurezza straordinarie. Anche l’Appartamento papale di via della Stazione Vaticana da qualche settimana è scortato dagli uomini dell’Esercito italiano. Una presenza che va ad aggiungersi agli altri presidi in zona San Pietro, a partire dai Musei Vaticani. Sono state blindate anche le basiliche di San Paolo fuori le mura e di Santa Maria Maggiore (oltre a quella, già presidiata, di San Giovanni in Laterano) e la sede della Nunziatura Apostolica di via Po. Da piazza di Spagna a Via Veneto, da Villa Pamphili all’Isola Tiberina, i soldati sono stati dislocati anche in strade e piazze simbolo della città.