Roma. Le imprese giovanili a Roma e provincia sono 44.773 (9,6% del totale): risultano in aumento dell’1,1% rispetto al 2012, dato in controtendenza rispetto alla media nazionale, che fa registrare un -3,3%. A fine 2013 gli impieghi complessivamente erogati alla clientela ordinaria dagli Istituti di credito, a Roma sono stati oltre 345 miliardi di euro, in contrazione del 3,8%, in linea con il dato nazionale. Considerando, poi, il solo dato dei prestiti alle imprese, si rileva una contrazione ancora più marcata (-10,2%) e nettamente superiore a quella media nazionale (-5,5%). L’analisi della qualità del credito effettuata con riferimento alle sofferenze bancarie evidenzia una situazione che rispecchia appieno il peggioramento delle condizioni sia finanziarie che «reali« del sistema economico. Al 31 dicembre 2013 le sofferenze bancarie, in provincia di Roma, sono pari a 16,7 miliardi di  soldieuro, in aumento di ben il 27% rispetto al 2012 (Italia: +23,1%) e pesano per il 4,8% (cfr. Italia 8,1%) sul totale degli impieghi: un incremento di un oltre un punto percentuale dell’indice di rischiosità del credito rispetto all’anno precedente. La situazione appare ancora più preoccupante se si guarda al dato del rischio di credito alle imprese romane: il relativo indice balza al 15,7% dal 10,9% rilevato nel 2012. Secondo le rilevazioni dell’Ebtl (Ente bilaterale del turismo della Regione Lazio) le presenze totali negli esercizi ricettivi della provincia di Roma, nel 2013, sono state pari a 37,1 milioni, in aumento del 5,3% rispetto al 2012. I dati della Banca d’Italia, inoltre, confermano la positività complessiva del trend che interessa il territorio: la spesa dei turisti stranieri a Roma nel 2013 ha raggiunto quota 5,6 miliardi di euro (a prezzi correnti), in aumento del 7,7% sul 2012, un incremento nettamente superiore a quello rilevato in media nel Paese (+2,9%).