Roma. Forti disagi per l’ondata di maltempo che si è abbattuto sulla Capitale. Sono numerosi gli interventi già effettuati e quelli in corso, soprattutto per allagamenti e alberi e rami caduti a seguito delle forti piogge. A causa del nubifragio centinaia di automobilisti, che si trovavano sul Grande raccordo anulare, sono rimasti bloccati nei pressi dell’uscita Gregna Sant’Andrea. “Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, sta coordinando direttamente le operazioni e la Protezione Civile – fa sapere il Campidoglio – sta lavorando con grande tempestività ed efficienza sulle criticità emerse soprattutto nella zona sud-est della città, nonostante i rallentamenti alla circolazione”. Per la forte pioggia si sono registrati allagamenti a Castel di Leva e in viale Palmiro Togliatti. Chiusura al traffico in zona Tuscolana, per una voragine tra viale Spartaco e via Marco Valerio Corvo. Un’altra voragine ha causato un restringimento di carreggiata in via Monte del Marmo. Intanto continuano gli interventi anche per alberi caduti sulle carreggiate. Disagi sulla rete del trasporto pubblico. La metro A non è attiva nella tratta Travertino-Anagnina e in quella Cornelia-Battistini. In strada un servizio di bus sostitutivi. Lo comunica l’Agenzia per la mobilità spiegando che il resto della rete metroferro è regolare. Tram regolari con rallentamenti. Riguardo ai bus, la linea 211 è ancora in deviazione per la caduta di un albero in via di Pietralata. La passeggiata di Ripetta è chiusa, le linee C3-81-628-926 sono deviate zona Prati. In via Salvini, Parioli, limitazione alla circolazione, linea 360 in ritardo e deviata. La linea 702 RomaTpl devia via di Castel di Leva per la limitazione alla circolazione Ardeatina/Gra. Disagi anche per gli automobilisti sul Gra di Roma, in particolare all’altezza di Ciampino, a causa di allagamenti dovuti alla ‘bomba d’acqua’ che ha colpito la zona sud della Capitale. E’ provvisoriamente chiusa dal km 50,000 al km 43,000 (Ciampino) la carreggiata esterna e il traffico viene deviato in carreggiata interna, con inversione di marcia altezza dell’area di servizio ‘Ardeatina’. Lo fa sapere Anas in una nota sottolineando che il personale dell’Anas e delle forze dell’ordine sono sul posto pe105719353-479c7a7e-8775-426f-b82f-7a0fe1a58ac2r la gestione della viabilità, al fine di ripristinare al più presto la normale circolazione. “A seguito dei gravi disagi subiti dai cittadini rimasti bloccati per ore, causa l’incuria delle aree della città che non ha smaltito la violenza del nubifragio, nella città di Roma” il presidente di Assotutela, Michel Maritato e gli avvocati della stessa associazione, annunciano che stanno “valutando la possibilità di attuare una class action contro gli eventuali responsabili”. Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento di Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, con indicazione che dalle prime ore di lunedì e per le successive 24-36 ore si prevede sul Lazio il persistere di precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale. “I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, possibili grandinate, forti raffiche di vento e frequente attività elettrica’’’, comunica la Regione Lazio. Un avviso meteo della Protezione Civile prevede inoltre il persistere di precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Sardegna. Su tutte le regioni, i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di lunedì criticità arancione per rischio idraulico o idrogeologico su Lazio, Umbria, Campania e Basilicata nonché su parte della Toscana, dell’Abruzzo, del Molise, della Puglia e della Sardegna mentre è prevista criticità gialla sul resto del territorio italiano, tranne Val d’Aosta, Piemonte, Triveneto e Sicilia meridionale.