Roma. Roma in lizza per le olimpiadi del 2024, domani il consiglio voterà la candidatura della capitale. Ieri in Campidoglio si è svolta una riunione della conferenza dei Capigruppo, alla quale hanno partecipato anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, il presidente del Comitato promotore per Roma 2024, Luca Cordero di Montezemolo e il suo vice Luca Pancalli. Al termine del confronto Montezemolo ha sintetizzato “È andata bene. Una città come Roma, con i problemi che ha, deve sfidare la possibilità di portare questo straordinario movimento che migliora la qualità della vita in città e le infrastrutture. Non farlo, sarebbe ascolosseo-di-nottesurdo. Sarebbe arrendersi. Le infrastrutture rimaste dalle Olimpiadi del 1960 fanno sì che non ci siano grandi opere da realizzare. Si tratta di mettere in cantiere opere per la città che le Olimpiadi danno la possibilità di fare, basti pensare agli esempi di Sidney, Londra, Barcellona, o la stessa Roma del 1960″. Nel giorno in cui Parigi e Budapest hanno confermato la loro candidatura, Roma ha cercato compattezza per il voto di domani in consiglio comunale. Malagò “Mi sembra che ci sia una forte condivisione e soprattutto il desiderio di riconoscere, da parte della maggioranza e dell’opposizione unità di intenti, a prescindere dai problemi che ci sono all’interno del Comune che non sta a noi giudicare”.  La maggioranza appare unita ad eccezione di Riccardo Magi, Lista civica, che si chiama fuori. Dal centrodestra l’ex sindaco Gianni Alemanno voterà a favore. Alessandro Onorato ha firmato la mozione ma ha aggiunto “Ragioneremo se andare in Aula per votarla”. Indeciso Pomarici (Noi con Salvini) che afferma “Decido dopo avere sentito i vertici nazionali” mentre Salvini ha fatto sapere di essere contrario. Contrari anche i 5 Stelle.