Roma.  “A Roma sarà un Natale pieno di turisti”, soprattutto grazie a “Papa Francesco, che ha portato un vento di novità, un vento nuovo verso una spinta dei flussi turistici dal Sud America, ma anche da altre parti del mondo”. Ne è convinto il presidente di Fiavet Lazio, Andrea Costanzo, che auspica che “le cattive notizie che arrivano purtroppo da questa città non abbiano ripercussioni sui flussi di turistici”. “La comunicazione internazPixel&Creation Fotoliaionale è la novità che stiamo respirando – spiega all’Adnkronos Costanzo – Basta un conto in un ristorante pagato a una cifra esosa per finire su tutti i giornali della Cina o del Giappone come un posto dove non andare o stare attenti quando ci si va. Queste notizie di disagi economici e brutta prassi portano negatività che fa sì che questa città abbia un’immagine negativa. Questo non ci deve essere”. Non solo. Anche l’inchiesta su mafia capitale, secondo il presidente di Fiavet Lazio, potrebbe avere ripercussioni negativi sui rapporti con i soggetti economici che all’estero si occupano di turismo. “L’inchiesta su mafia capitale è assolutamente collegata – spiega Costanzo – ma non nella misura in cui le persone potrebbero non venire perché hanno paura della mafia, ma nella misura in cui le imprese del turismo non riescono a dialogare in maniera congrua con i propri corrispondenti esteri perché non ci si fida più. Questo è assolutamente da evitare”. Tuttavia, “per Roma è un periodo molto importante – sottolinea Costanzo – Papa Francesco ha portato un vento di novità, un vento nuovo verso una spinta dei flussi turistici dal Sud America, ma anche da altre parti del mondo. Anche il target sta crescendo, non solo pellegrini e religiosi, ma anche con visitatori con uno spending più importante”. “Sarà un Natale pieno di turisti, vediamo successivamente cosa accadrà in primavera – aggiunge – Sicuramente Roma il target lo manterrà, continueranno ad arrivare flussi di traffico sperando che le cattive notizie che arrivano purtroppo da questa città non influiscano sui flussi di turisti”.