Viterbo. Un container con un carico di 240 quintali di noccioline, rubato ad una ditta di trasporti di Collesalvetti in provincia di Livorno, è stato trovato in un capannone di Ruvo di Puglia (Bari) dai carabinieri della Compagnia di Trani che nell’operazione hanno fermato due persone e denunciato altre quattro per ricettazione. Durante la notte persone non identificate erano entrate all’interno dell’azienda toscana, dove avevano portato via, agganciandolo ad una motrice, un ri105942717-c9b0a931-0902-4717-95f1-7fe411dc9fbdmorchio in sosta pronto per trasportare il carico di frutta secca proveniente dal Cile, del valore di 50mila euro, presso gli stabilimenti della Ferrero di Viterbo. I ladri non si ono però accorti della presenza del sistema antifurto satellitare montato sul mezzo che ha permesso ai carabinieri di Livorno di seguirne i movimenti fino in Puglia. Le ricerche del tir si sono concluse a Ruvo di Puglia, dove i militari della Compagnia di Trani hanno individuato il carico in un capannone sulla strada provinciale 151. Due uomini che erano nel capannone, di 57 e di 38 anni, originari di Adelfia, di cui non sono stati resi noti i nomi, sono stati bloccati e sottoposti a fermo; la merce, suddivisa in 24 bancali da 10 quintali ciascuno, appena scaricati e stivati all’interno del fabbricato, è stata recuperata. Si è scoperto inoltre che la motrice utilizzata per il trasporto del container, di proprietà del 38enne, aveva le targhe modificate, proprio per impedire l’identificazione. I due, noti alle forze dell’ordine, sono stati sottoposti a fermo con l’accusa di ricettazione. Sono stati denunciati in stato di libertà invece con le accuse di ricettazione e favoreggiamento quattro commercianti, tra cui il proprietario del capannone, identificati sul posto dai Carabinieri, che avrebbero aiutato i due fermati a nascondere il carico.