Rieti. Facevano razzia di tutto quello che trovavano all’interno delle auto parcheggiate davanti le palestre dopo aver infranto i vetri. Ora dovranno rispondere di furto aggravato continuato in concorso, si tratta di un L.F. 40enne napoletano domiciliato ùa Rieti, e la sua compagna reatina, G.C. di 30 anni. Lei è stata denunciata in stato di libertà dagli agenti della Squadra Mobile, lui invece è stato fermato. E’ con l’operazione “Fitness” che sono state avviate le indagini sui numerosi furti, commessi dallo scorso mese di ottobre, sulle autovetture in sosta nei pressi delle principali palestre del capoluogo reatino. I numerosi appostamenti e pedinamenti hanno portato gli agenti sulle tracce della coppia. L’uomo era già conosciuto alle Forze dell’Ordine per aver commesso reati contro il patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti. E’ stato accertato che l’uomo, accompagnato dalla sua fidanzata con la propria autovettura, si è recato nei parcheggi adiacenti a tutte le principali palestre reatine dove, dopo aver infranto i vetri delle autovetture, si è appropriato di tutti gli effetti personali ivi contenuti, come cellulari, indumenti di marca, denaro ed altro, per poi rivenderli nel napoletano a ricettatori locali. Le perquisizioni domiciliari effettuate dagli agenti della Mobile reatina hanno così permesso di rinvenire e riconsegnare ai legittimi proprietari numerosi oggetti che erano stati “prelevati” dall’uomo. I cittadini che hanno subito e denunciato, negli ultimi mesi, furti sulle proprie autovetture in sosta, possono contattare direttamente la Mobile di Rieti al fine di poter riconoscere i propri oggetti tra quelli sequestrati e non ancora restituiti ai legittimi proprietari. Sono in corso ulteriori indagini al fine di individuare ed assicurare alla giustizia i ricettatori napoletani e far luce sugli altri furti commessi nei pressi delle palestre reatine, che ancora non possono essere attribuiti alla coppia. L’uomo è stato sottoposto a fermo ed associato al carcere di Rieti, mentre la sua compagna è stata denunciata in stato di libertà alla locale autorità giudiziaria davanti alla quale dovranno rispondere di tutti i furti commessi in concorso.