Roma. Interruzione dell’erogazione dell’ossigeno registrata lunedì, intorno alle 19.20, all’Ospedale San Camillo di Roma. I sistemi dall’allarme degli apparecchi per ossigenare i pazienti hanno iniziato a suonare tutti insieme, ed è scattata quindi la procedura di emergenza, che h visto gli infermieri attrezzarsi con bombole di ossigenosan-camillo-roma-586x349 mentre la squadra di pronto intervento i è messa alla ricerca del guasto. Si è trattato di un tubo sganciato dal suo alloggiamento, che aveva danneggiato una valvola e interrotto l’erogazione. Pochi dubbi sull’origine dolosa. “I fatti si sono verificati nel tunnel di collegamento tra il Lancisi e il Morgagni”, spiega il direttore generale della struttura, Antonio D’Urso, che precisa come si sospetti un’origine dolosa. “Per i pazienti, fortunatamente, non ci sono stati problemi – afferma D’Urso – Il personale tecnico ha individuato la sede dell’interruzione e ripristinato le condizioni di sicurezza dell’impianto. Nel frattempo il personale ha assicurato la continuità delle cure ai pazienti ricoverati, garantendo l’assistenza respiratoria con device d’emergenza. Ora – conclude – occorre far luce sulla vicenda”. Sul tavolo del Dg ci sono li risultati preliminari dell’analisi dei tecnici, “che metterò subito a disposizione di chi sta svolgendo le indagini”.