Roma. Sono passati pochi giorni dallo scandalo dei presunti corvi del nuovo capitolo dell’ormai celebre “Vatileaks”. vatileaks 2 scandalo vaticanoLa rivelazione non coglie alla sprovvista la Santa Sede, il cui portavoce, padre Federico Lombardi afferma che “il Vaticano conosce già molto bene la realtà e sa cosa deve fare”. Secondo l’inchiesta portata avanti dalla magistratura italiana, alcuni conti dello Ior, appartenenti a laici, sarebbero serviti per compiere illeciti. Le indagini proseguono e intanto Papa Francesco replica: “so che molti di voi sono stati turbati dalle notizie circolate nei giorni scorsi a proposito di documenti riservati della Santa Sede che sono stati sottratti e pubblicati. Per questo vorrei dirvi anzitutto che rubare quei documenti è un reato. È un atto deplorevole che non aiuta. Quei documenti, io e i miei collaboratori, già li conoscevamo bene e sono state prese delle misure che hanno cominciato a dare dei frutti”. Così Bergoglio rompe il silenzio dopo l’Angelus di ieri davanti ad una folla che lo applaude senza sosta. Giulia Di Giovanni

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