Tuscania. E’ iniziato tutto con uno scherzo, ambulanza_carabinieripoi è scoppiata la rissa in pizzeria e si è passati al lancio di sedie e boccali fuori dal locale. Nella tarda serata di ieri, quattro giovani sono stati arrestati colti in flagranza di reato con l’accusa di aver dato luogo a una furiosa rissa all’esterno di una pizzeria. Si tratta di tre amici, due pregiudicati trentenni e una ragazza albanese di vent’anni, tutti residenti a Tuscania. Secondo le ricostruzioni dei carabinieri del nucleo radiomobile di Tuscania, intervenuti sul posto insieme al 118, mentre uno dei due ragazzi, probabilmente ubriaco, si trovava al bancone del locale per pagare il conto, sarebbe stato preso di mira da un 34enne di Marta che mentre mangiava una pizza ha iniziato a prenderlo in giro facendogli strane mosse con la bocca, così una tranquilla serata a cena si è conclusa all’ospedale per una burla. Da qui, infatti, è nato un battibecco che all’esterno del locale si sarebbe trasformato in una violenta zuffa, con i due che si colpivano addirittura con i boccali e le sedie del locale. A dar man forte all’amico sono intervenuti anche un ragazzo e una ragazza in un primo momento rimasti all’interno del locale. In seguito alla rissa, i tre uomini hanno riportato ferite ed ematomi al volto, mentre la “vittima” dello scherzo si è anche rotto il naso e ha subito un colpo a una costola. I sanitari del pronto soccorso li hanno giudicati guaribili con prognosi tra i 9 e i 15 giorni. A un altro sono stati applicati 32 punti di sutura per una profonda ferita alla guancia.  Stamattina, il processo per direttissima, con i quattro assistiti dagli avvocati Floro Sinatora, Francesco Massatani e Giacomo Barelli. Il giudice del tribunale di Viterbo Silvia Mattei ha convalidato l’arresto, rimesso tutti in libertà e rinviato il processo ad aprile.